Il Consiglio di Stato con il Decreto 8 aprile 2020 che pubblichiamo, confermando il Decreto cautelare del T.A.R. Lazio del giorno 1 aprile scorso, ha affermato che la pubblicazione quotidiana dei dati sulle conseguenze del “coronavirus” effettuata dalla Protezione Civile non costituisce esplicazione di potere autoritativo pubblico e, quindi, non è atto amministrativo impugnabile -e perciò sospendibile o annullabile- dal Giudice Amministrativo. L’obiettivo dei ricorrenti era quello di far sì che questi bollettini quotidiani fossero integrati con informazioni ulteriori che oggi non vengono date, ma un simile obiettivo, ammesso che sia legittimo, non è certo perseguibile attraverso la tutela di fronte al Giudice Amministrativo.